L’agricoltura biologica nel Lazio

L’agricoltura biologica con un 30% di valore in più dei suoi prodotti rispetto all’agricoltura tradizionale rappresenta un contributo significativo all’economia locale.

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Nel Lazio ad esempio genera 500 milioni di euro di entrate. Non a caso ho citato il Lazio la Regione nella quale dei 60 distretti italiani dell’agricoltura biologica è presente il 20%.

I bio distretti sono un’area geografica omogenea con vocazione all’agricoltura biologica, dove i vari soggetti che operano nel settore stringono un patto di solidarietà per la gestione sostenibile del territorio partendo dal modello biologico di produzione e consumo con una ricaduta anche in termini di occupazione valutabile per il Lazio in 10000 posti di lavoro.

La produzione è in genere molto varia: limitandosi al Lazio si va dagli ortaggi alle olive fino alla zootecnia.

 

Articolo N.124 del 01-02-2024 | a cura di Luigi Campanella


Prof. Luigi Campanella. Si laurea in Chimica e ottiene l’Abilitazione alla professione di Chimico nel 1961. Professore Incaricato Stabilizzato, prima di “Esercitazioni di Chimica Industriale II”, poi di “Esercitazioni di Analisi Chimica Applicata, presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” dal 1967 al 1980. Professore Ordinario di “Chimica Analitica” dall’a.a. 1980/81 all’a.a. 2002-2003 e di Chimica dell’Ambiente e dei Beni Culturali successivamente a tale data. Promotore e Direttore del Centro Interdipartimentale per le Scienze Applicate alla protezione dell’Ambiente e dei Beni Culturali. Attuale Coordinatore del Polo Museale de La Sapienza. È autore di oltre 500 lavori nei settori della Chimica Analitica, dell’Elettrochimica, della Chimica Ambientale, delle Biotecnologie Analitiche, della Chimica dei Beni Culturali.

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