Biochrysum
La filiera corta dell’elicriso biologico per la produzione di fitoderivati bioattivi

L’oro dell’Arcipelago Toscano: benessere, innovazione e biodiversità
IL PROGETTO
Il progetto BIOCHRYSUM nasce per valorizzare le popolazioni spontanee di elicriso (Helichrysum spp.) dell’Arcipelago Toscano, creando una filiera corta biologica e innovativa dedicata a questa pianta simbolo del territorio. Con i suoi fiori dorati e il profumo inconfondibile, l’elicriso rappresenta una risorsa naturale ricca di composti attivi di interesse cosmetico, alimentare e agricolo. Tuttavia, molte delle sue potenzialità restano ancora inesplorate e una parte significativa dei sottoprodotti della lavorazione non viene adeguatamente valorizzata.
In questo contesto, il progetto BIOCHRYSUM mira a colmare questo divario attraverso un approccio multidisciplinare, creando nuovi prodotti e opportunità per le aziende biologiche del territorio e rafforzando l’intera filiera produttiva, dalla fase di coltivazione alla trasformazione finale.
L’intervento si concentra su alcuni punti chiave della filiera dell’elicriso:
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Selezione e propagazione di cultivar idonee alla coltivazione, con caratteristiche adatte a finalità produttive e di reddito.
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Coltivazione in regime biologico con valutazione dell’adattabilità agronomica e del comportamento produttivo in ambienti marginali dell’Arcipelago Toscano.
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Produzione di olio essenziale a minimo impatto ambientale, tramite tecniche di estrazione sostenibili e ottimizzate.
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Valorizzazione dei sottoprodotti della distillazione per applicazioni nei settori cosmetico, alimentare e salutistico.
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Sperimentazione di nuovi impieghi degli estratti vegetali, biostimolanti e biopesticidi naturali, al fine di migliorare la crescita delle piante e aumentarne la resilienza agli stress biotici e abiotici.
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Sviluppo di formulazioni avanzate, dai metodi tradizionali fino a nanosistemi e nanocarriers di nuova generazione, per ottimizzare la stabilità e l’efficacia degli oli essenziali e degli estratti.
L’introduzione e la valorizzazione di colture officinali in aree marginali, insieme ai processi di trasformazione dedicati, potranno diventare un motore di sviluppo agricolo, economico e commerciale per l’intera comunità dell’Arcipelago Toscano.
OBIETTIVI
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Caratterizzazione genetica delle popolazioni autoctone di elicriso e identificazione delle accessioni più idonee per finalità produttive.
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Avvio della coltivazione di accessioni spontanee di elicriso provenienti dall’Arcipelago Toscano e valutazione dell’adattabilità della coltura in regime biologico, confrontandone le prestazioni con quelle di varietà commerciali coltivate nello stesso ambiente.
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Valutazione dell’efficienza delle diverse metodologie di estrazione e distillazione, con l’obiettivo di garantire la massima qualità degli oli essenziali e dei sottoprodotti (idrolati, estratti tradizionali, biomassa esausta) e del potenziale delle tecnologie a membrane per ottenere estratti concentrati e/o purificati di particolare interesse.
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Caratterizzazione chimica dell’olio essenziale, dei sottoprodotti della distillazione (idrolati e biomassa esausta) e degli estratti convenzionali e innovativi ottenuti mediante sistemi di membrane, derivati da accessioni di elicriso coltivate in regime biologico.
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Formulazione di prodotti cosmetici per la cura della persona e di prodotti a valenza salutistica (integratori e alimenti funzionali) a partire dall’essenza, dagli estratti e dai sottoprodotti.
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Formulazione di biostimolanti e biopesticidi naturali ottenuti dai sottoprodotti della distillazione (idrolati) e validazione della loro efficacia nel migliorare la resistenza delle piante agli stress abiotici e biotici, nel rispetto delle normative vigenti per l’agricoltura tradizionale, integrata e biologica.













