Lo sviluppo di energie rinnovabili nel mercato mondiale

Il bioetanolo made in Italy cerca di conquistare i mercati mondiali. Il processo innovativo, la tecnologia di green chemistry Proesa si basa su una reazione di idrolisi su materia prima costituita da scarti agricoli e si colloca nell’ambito di un strategia di decarbonizzazione dell’industria petrolifera per contribuire allo sviluppo di prodotti rinnovabili.

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La produzione dell’industria chimica in Europa vale 578 miliardi di euro secondo i dati di Federchimica; di cui un decimo circa in Italia. Il settore occupa in Europa più di 1 milione di persone che con l’indotto diventano 4 milioni. La concorrenza della mano d’opera a basso costo e del controllo dei costi energetici obbliga l’Europa per proteggere il settore a puntare sul capitale umano, cioè sull’innovazione e le tecnologie green che dell’innovazione sono espressione viva e concreta.

Articolo N.12 del 29-07-2021 | a cura di Luigi Campanella


Prof. Luigi Campanella. Si laurea in Chimica e ottiene l’Abilitazione alla professione di Chimico nel 1961. Professore Incaricato Stabilizzato, prima di “Esercitazioni di Chimica Industriale II”, poi di “Esercitazioni di Analisi Chimica Applicata, presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” dal 1967 al 1980. Professore Ordinario di “Chimica Analitica” dall’a.a. 1980/81 all’a.a. 2002-2003 e di Chimica dell’Ambiente e dei Beni Culturali successivamente a tale data. Promotore e Direttore del Centro Interdipartimentale per le Scienze Applicate alla protezione dell’Ambiente e dei Beni Culturali. Attuale Coordinatore del Polo Museale de La Sapienza. È autore di oltre 500 lavori nei settori della Chimica Analitica, dell’Elettrochimica, della Chimica Ambientale, delle Biotecnologie Analitiche, della Chimica dei Beni Culturali.