Uno sviluppo sostenibile attraverso l’uso della bioplastica

Ogni tanto una buona notizia: la ex Nalco azienda di Cisterna specializzata in additivi chimici per caldaie è stata dal nuovo proprietario riconvertita in Plasta Rei indirizzata verso la bioplastica.

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La plastica è materiale prezioso per moltissime applicazioni. Rendersi da essa indipendenti sarebbe bellissimo, ma l’organizzazione della nostra società non lo permette; allora la bioplastica diviene l’unica prospettiva perseguibile. In questo caso c’è poi il vantaggio che la materia prima è plastica riciclata con il metodo chimico e non con quello meccanico poco selettivo e responsabile quindi, in casi come questi, di prodotti di scarsa qualità. L’intuizione in questo caso consiste nell’utilizzare i reattori chimici per produrre polimeri sia da plastica riciclata sia da organico sia da mix dei due. Solo il metodo chimico permette di ottenere plastica riciclata che abbia caratteristiche molto vicine all’originale. Peccato che non sia stato possibile inserire Cisterna nel Girasoli Tour che comprende Cori, Roccagorga, Sezze, Itri Ventotene, il viaggio in bici organizzato dalla Cooperativa Utopia 2000, una Onlus di Sezze, con cui collaborano scuole e media locali, alla scoperta di alcune realtà italiane impegnate a costruire uno sviluppo sostenibile ed un’economia solidale sui propri territori.

Articolo N.14 del 23-08-2021 | a cura di Luigi Campanella


Prof. Luigi Campanella. Si laurea in Chimica e ottiene l’Abilitazione alla professione di Chimico nel 1961. Professore Incaricato Stabilizzato, prima di “Esercitazioni di Chimica Industriale II”, poi di “Esercitazioni di Analisi Chimica Applicata, presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” dal 1967 al 1980. Professore Ordinario di “Chimica Analitica” dall’a.a. 1980/81 all’a.a. 2002-2003 e di Chimica dell’Ambiente e dei Beni Culturali successivamente a tale data. Promotore e Direttore del Centro Interdipartimentale per le Scienze Applicate alla protezione dell’Ambiente e dei Beni Culturali. Attuale Coordinatore del Polo Museale de La Sapienza. È autore di oltre 500 lavori nei settori della Chimica Analitica, dell’Elettrochimica, della Chimica Ambientale, delle Biotecnologie Analitiche, della Chimica dei Beni Culturali.