Green Chemistry Conference and Exhibition

                                  PROGRAMMA DELL’EVENTO

                       La necessità di una innovazione sostenibile

L’Unione Europea ha lanciato, il 13 febbraio 2012, il primo documento strategico “Innovare per una crescita sostenibile: una Bioeconomia per l’Europa“. I nuovi, più ambiziosi obiettivi formulati nel luglio 2014 dalla CE sull’economia circolare e sull’economia dei rifiuti stimola ulterioremente il passaggio a materie prime rinnovabili di origine vegetale, biodegradabili o facilmente riciclabili in tutti i settorei, a partire dagli imballaggi. In Europa, si prevede un investimento nell’innovazione per la Bioeconomia di 2 miliardi di euro in 7 anni. Nella sola Germania è previsto un budget di 2,4 miliardi di euro in 5 anni. Altri programmi stanno aprtendo in Svezia, Belgio, Norvegia e Danimarca.

Negli Stati Uniti sono state varate dal 2002 diverse leggi a sostegno dei bio-prodotti derivati dall’agricoltura, col supporto dell’Agenzia per l’Energia (programmi di sviluppo biocarburanti di 2° generazione) e dell’USDA. Nel 2012 l’amministrazione Obama ha lanciato un nuovo “National Bioeconomy Blueprint” che traccia gli indirizzi strategici per i prossimi anni con politiche di sostegno, come acquisti verdi pubblici, fondi per la R&S ecc. Il 2° PQ della Rep. Popolare Cinese identifica le biotecnologie come una delle 7 “Industrie Strategiche Emergenti“, enfatizzando l’aspetto farmaceutico, ed includendo anche i bioprodotti.

La Manifestazione “Chimica Verde dall’agricoltura e per l’agricoltura”, promossa da CremonaFiere e dall’Associazione Chimica Verde Bionet, intende evidenziare le opportunità tecniche ed economiche che questa nuova generazione di prodotti mette specificamente a disposizione delle attività agricole e agroalimentari.

Pagina dedicata alle sigole edizioni, con interviste, slides e rassegna stampa: